Rock Thunder - Cause Rock 'n' Roll Never Die!

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AC/DC - High Voltage, fuckedrocker
view post Posted on 26/2/2009, 00:04Quote
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Forforoso e puzzolente, facente un uso di smisurate dosi di psico-farmaci per tenere a bada i suoi più sfrenati istinti, masochista e offensivo, improvvisamente depresso grazie anche alla situazione scolastica, poco avvezzo alla serenità con il prossimo

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/12/2009, 01:30


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Titolo: High Voltage
Artista: AC/DC
Data di rilascio: Maggio-Settembre 1976
Durata: 44 min : 20 sec
Etichetta: Albert Productions
Produttore: Harry Vana e George Young
Tracce:
It's a Long Way to the Top (If You Wanna Rock 'n' Roll) (Young, Scott, Young) – 5:01
Rock 'n' Roll Singer (Young, Young) – 5:03
The Jack (Young, Scott, Young) – 5:52
Live Wire (Young, Scott, Young)– 5:49
T.N.T. (Young, Scott, Young) – 3:34
Can I Sit Next to You Girl (Young, Young) – 4:11
Little Lover (Young, Scott, Young) – 5:39
She's Got Balls (Young, Scott, Young) – 4:51
High Voltage (Young, Scott, Young) – 4:14


Ci troviamo nel bel mezzo degli anni '70; il rock 'n' roll impazza nelle radio, nei locali di tutto il mondo e con lui la voglia di ribellione che diventerà il motto di una generazione. Di questa generazione fanno parte anche due fratelli, scozzesi ma trapiantati da piccoli in Australia; anch'essi come molti ragazzini della loro età possiedono una chitarra e fanno parte di alcune band del posto. Il 1973 sarà l'inizio di una leggenda chiamata AC/DC, che tra concerti al limite delle capacità cardiache, tragiche scomparse e gloriose rinascite si trascinerà fino ai nostri giorni. Ma tutto cominciò con High Voltage, che uscì nel 1974 in Australia e nel 1976 nel resto del mondo come sorta di Greatest Hits dei primi due album della band: High Voltage appunto e TNT dell'anno successivo. Andiamo a scoprirlo..

La prima traccia è It's A Long Way To The Top (If You Wanna Rock 'n' Roll) e si apre con il riff di due accordi che l'accompagnerà praticamente per tutto l'arco della canzone. Un hard rock dal sound corposo e accompagnato da una classica cavalcata di basso. Ottima scelta l'assolo di cornamusa, così come la prestazione vocale di Bon, avanti col rock 'n' roll!
E Rock 'n' Roll Singer è molto simile al suo predecessore. Riff col solito giro, stessa base ritmica ma con un ritornello più elaborato e senz'altro più bello dove il sound diventa più sprintoso e viaggia sparato. L'assolo di Angus è micidiale, uno dei suoi migliori sicuramente! E una scala di blues ci porta alla più lenta The Jack.
Qui vien fuori tutta la vena blues che la band possiede. E' chiara l'ispirazione "Youngana" del pezzo, con riferimenti allo stile dei grandi chitarristi neri d'America che hanno dominato i due precedenti decenni. Il brano fila via liscio accompagnata dal bel motivo blues e da un assolo non da meno. Dimenticate le distorsioni ossessive dei primi pezzi, un ritorno alle origini neanche tanto lontane è doveroso!
Una repentina nota di basso apre il quarto brano dell'album: Live Wire raggiunta ben presto dalle chitarre sorelle. Un riff che sa di già sentito apre propriamente il pezzo e lo accompagna al suo tramonto senza troppo lasciare il segno; persino il ritornello e l'assolo non sono tutto sto granchè. Avanti la prossima..
E finalmente arriva uno di quelle scariche adrenaliniche di cui il popolo del rock 'n' roll ha sempre bisogno, soprattutto durante un concerto. T.N.T col suo riff e i cori perentori "Hoy!" d'apertura con cui fa coppia è un hard rock spavaldo in pieno stile Bon Scott e il ritornello, che segue la stessa linea, è la perfetta variante. L'assolo ritorna ad essere degno di questo nome, e con un tripudio di timpani e chitarre distorte ci avviamo verso Can I Sit Next To You Girl.
Un intro tutta in ascesa, per un brano che sà di tributo ai grandi degli anni '50. Qui il blues è unito al rock 'n' roll più puro e il risultato è un bellissimo brano da cazzeggio dove tutti fanno la loro parte alla grande. Mark Evans accompagna con le sue solite cavalcate e con Phil Rudd crea la solita solida base ritmica, Bon Scott non fa altro che mangiare il suo pane, Angus e Malcolm distorgono che è un piacere e tutto torna. Poco c'è da dire, se non..ROCK 'N' ROLL!
Stessa cosa forse non si può dire di Little Lover, un riempitivo lento e noioso, ma si sà..non c'è album al mondo che non ne possieda almeno uno! Eppure le ispirazione che il riff dà, potevano essere tante, ma stavolta il quintetto non sfrutta a dovere e il tentativo mal riuscito di fare un blues più riflessivo del solito è presto servito. Occasione sprecata forse.
Un po' meglio del predecessore sicuramente, il riff dà la ritmica alla pari col basso. Il vero mattatore del brano è sicuramente Bon Scott, che ne coglie in pieno il senso e ci regala una prestazione vocale straordinaria. Il ritornello corale è paradossalmente la parte meno "bella" del pezzo, dove comunque si rifà vivo Angus con un bell'assolo in cui la sua Diavoletto strilla piacevolmente di note che chissà dove andò a prenderle. E' questo un altro bellissimo brano blues dell'album, ma la chiusura spetta ad un bell'ibrido di hard rock, blues e rock 'n' roll: High Voltage.
La spigliatezza, l'energia e il riff quasi allegro che contraddistinguono questo brano, lo rendono di certo uno dei migliori di tutto l'album e volendo anche della stessa carriera che andrà poi a profilarsi. Il ritornello è un esplosione adrenalinica di Bon accompagnato dalle ottime distorsioni dei due fratelli e la solita inossidabile base ritmica del tandem basso-batteria. Con esso si chiude anche il brano, e con questo si chiude anche il primo album della band australiana.

Un esordio così è raro a vedersi; pensare che son passati quasi quarant'anni da esso mette nostalgia. Ma la musica rimane non muore, e questo album per gli amanti del rock 'n' roll rimarrà sempre una pietra miliare, per la sua autenticità, per il suo sound grezzo e fottuto, per il suo essere così..così tanto rock 'n' roll..

VOTO: *** 1/2

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view post Posted on 26/2/2009, 14:32Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 10/4/2009, 18:17


Forse High Voltage solo di rilascio australiano è il mio preferito album degli AC/DC...forse...secondo me non è stata una mossa azzeccatissima (non però dal punto di vista commerciale) raccogliere le canzoni "migliori" di High Voltage e TNT in questo unico album...per esempio Turrino sa quanto mi stia a cuore la canzone LOVE SONG, che non è presente in questa raccolta, ma solo in High Voltage originale!
 
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view post Posted on 26/2/2009, 20:02Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 29/12/2009, 10:43


è vero.. love song è bellissima.. comunque è un bellissimo album..
 
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2 replies since 26/2/2009, 00:04
 
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